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 Una mano da Rounders

 27 Giugno 2007 - Giancarlo Marini
   

Molto prima che il poker diventasse tanto famoso, c'è stata una mano di poker che ha acquistato un livello di notorietà riservato tradizionalmente solo ad alcuni eventi sportivi.

Mentre gli irriducibili del poker e i più curiosi avevano accesso al poker grazie alla televisione – la ESPN trasmetteva annualmente il World Series of Poker – solo i più appassionati di questo gioco erano capaci di guardare tutto l'evento cercando di capire le strategie di gioco.

Senza la presenza di videocamere a filmare le partite, solo un giocatore esperto era in grado di comprendere cosa stava succedendo nel momento in cui un giocatore faceva una mossa da professionista, come quella effettuata da Johnny Chan contro Erik Seidel, durante la mano finale del Torneo Principale del WSOP del 1988.

Ciò che rese speciale questa mano – a prescindere dal gioco esperto di Chan – fu che la stessa mossa appariva nel film Rounders, che avevo reso famoso il poker anche al di fuori del circuito dei giocatori professionisti e dei fan del gioco.

Grazie al fatto che Matt Damon spiegava nel film le proprie mosse e la partita, il giocatore neofita poteva comprendere meglio le strategie di gioco e il loro valore.
Questo raccontare il gioco ha posto le basi per la diffusione di commentatori come Mike Sexton, che fa interventi per il World Poker Tour.

Nella mano in questione Chan era in vantaggio con un jack e un nove di fiori, Seidel aveva in mano una regina e un sette di cuori. Entrambi i giocatori avevano deciso di vedere le puntate e di vedere il flop.

Il flop era regina, dieci di cuori e otto di quadri, Erik aveva un top pair, mentre Johnny una scala.

Chan puntò 40.000 dollari e Erik alzò la posta a 50.000 dollari (una mossa, questa, che lascerebbe attualmente perplessi molti giocatori di poker all in). Chan decise di vedere.

Al secondo turno Chan decise di provare ad incastrare Erik. Sapeva di avere la miglior mano ma non voleva giocarsi la vittoria, così fece check.

Erik, come Chan aveva immaginato, decise per un all in nel tentativo di aggiudicarsi il piatto. Con nonchalance Chan decise di vedere e una volta scoperte le carte gli spettatori compresero che Chan aveva controllato la partita sin dall'inizio.
La carta river che uscì era un 6 di quadri e assicurò a Chan la vittoria, oltre al montepremi di 700.000 dollari.


Pubblicato il: 28 Giugno 2007
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