Ci vuole fortuna per vincere un torneo di poker
29 Febbraio 2008 - Giuseppe Strozi
| |
|
|||
|
|
|
|||
| |
|
La fortuna è un fattore importante nei tornei di poker. Non le si può sfuggire e non si può pensare che i nostri risultati siano dovuti solo e soltanto alla nostra bravura al tavolo da gioco. Non si tratta di certo di un gioco stile lotteria - come hanno sostenuto invece alcuni tribunali inglesi di recente - ma il poker dipende anche dalla fortuna. Quanta fortuna vi servirà dipende da una serie di fattori come il tipo di partita a cui state partecipando: si tratta di un ring game o di un torneo di poker?
In un torneo di poker la quantità di fortuna necessaria per vincere aumenta con la difficoltà del torneo. Se state giocando a Texas Hold'em senza limiti con un budget iniziale di 500 chips e i bui sono di 10/20, tirate fuori il vostro amuleto portafortuna, ne avrete bisogno. Se, d'altra parte, state giocando la stessa partita ma con 5.000 dollari in chips, potete star certi che avrete più bisogno delle vostre abilità a poker che di fortuna.
Anche il numero di giocatori in un torneo multitavolo influenza la quantità di fortuna di cui avrete bisogno per vincere. Se siete uno tra 100 giocatori avrete bisogno di una quantità x di fortuna, se siete uno tra 1.000 potreste aver bisogno di 10 volte quel valore x.
Anche i giocatori professionisti ammettono che la fortuna è un fattore importante a poker, infatti mentre continua ad aumentare il numero dei partecipanti al World Series of Poker i giocatori professionisti scuotono la testa e incrociano anche loro le dita. Puntano ancora a vincere, certo, ma non si aspettano di vincere senza almeno un pizzico di fortuna.
Quindi, cosa significa tutto ciò per il giocatore medio? Dovrebbe preoccuparsi della sua tecnica di gioco o lasciare tutto in mano alla fortuna? Mentre bisogna avere fortuna per vincere un torneo di poker, è impossibile vincere frequentemente a poker senza una buona tecnica. Chiunque può avere un colpo di fortuna e vincere, ma la fortuna non dura in eterno e lascia spesso alle capacità dei giocatori il compito di portarli avanti nella competizione.
In un torneo di poker la quantità di fortuna necessaria per vincere aumenta con la difficoltà del torneo. Se state giocando a Texas Hold'em senza limiti con un budget iniziale di 500 chips e i bui sono di 10/20, tirate fuori il vostro amuleto portafortuna, ne avrete bisogno. Se, d'altra parte, state giocando la stessa partita ma con 5.000 dollari in chips, potete star certi che avrete più bisogno delle vostre abilità a poker che di fortuna.
Anche il numero di giocatori in un torneo multitavolo influenza la quantità di fortuna di cui avrete bisogno per vincere. Se siete uno tra 100 giocatori avrete bisogno di una quantità x di fortuna, se siete uno tra 1.000 potreste aver bisogno di 10 volte quel valore x.
Anche i giocatori professionisti ammettono che la fortuna è un fattore importante a poker, infatti mentre continua ad aumentare il numero dei partecipanti al World Series of Poker i giocatori professionisti scuotono la testa e incrociano anche loro le dita. Puntano ancora a vincere, certo, ma non si aspettano di vincere senza almeno un pizzico di fortuna.
Quindi, cosa significa tutto ciò per il giocatore medio? Dovrebbe preoccuparsi della sua tecnica di gioco o lasciare tutto in mano alla fortuna? Mentre bisogna avere fortuna per vincere un torneo di poker, è impossibile vincere frequentemente a poker senza una buona tecnica. Chiunque può avere un colpo di fortuna e vincere, ma la fortuna non dura in eterno e lascia spesso alle capacità dei giocatori il compito di portarli avanti nella competizione.
| Pubblicato il: 24 Febbraio 2008 | ||
|
||
















