La debolezza di chi vede

 18 Gennaio 2008 - Luigi Anacone
   
Una mano debole
Una mano debole (Foto di chrischappelear)
Vedere a poker è una debolezza. La maggior parte delle persone vede perchè spera (spero di vincere, spero di pescare la carta che mi serve) o perchè ha paura (se punto troppo gli altri andranno all in e io dovrò abbandonare la mano). Vedere è un modo di giocare passivo, che spesso vi danneggia, ma ora cercheremo di inquadrare questa mossa all'interno delle nostre strategie di gioco a livello base.

Prima di tutto: perchè vedere è da deboli? Quando vedete state dichiarando che non avete la miglior mano del tavolo e che state sperando di pescare una o due carte buone, oppure state suggerendo ai vostri avversari che non avete la mano migliore e che volete arrivare al river senza puntare troppo. In entrambi i casi non si tratta di una buona scelta per voi e un giocatore astuto approfitterà di questa situazione per rilanciare e spingervi fuori dalla partita.

In secondo luogo bisogna chiedersi: perchè vedere è segno di debolezza? Una debolezza è qualcosa che sapete potrebbe danneggiarvi, qualcosa che sapete di non dover fare (niente dolci per oggi!!) ma che finite per fare comunque (perchè no, sono andato a correre, un dolce non mi farà male!) e alla fine si rivela dannosa (ho mangiato troppo, mi fa male lo stomaco)...ma nonostante ciò non imparate la lezione e continuate a fare lo stesso errore ancora e ancora (oooo, torta di cioccolato oggi!).

La maggior parte delle volte vedere a poker è fare la cosa sbagliata. Qualche volta è giusto vedere e qualche volta un pezzo di torta non vi farà male, ed è esattamente questo atteggiamento che vi rende difficile smettere, giusto? Quindi, esattamente come una persona che deve perdere qualche chilo, dovrete evitare di vedere tutte le volte. Una volta superato il vizio di vedere, potrete imparare le tattiche più avanzate per imparare a usare questa mossa solo nel momento opportuno.
Pubblicato il: 13 Gennaio 2008
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