Il CIO prende provvedimenti
26 Dicembre 2007 - Luigi Anacone
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Il presidente del Comitato Olimpico Internazionale Jacques Rogge ha annunciato che il CIO farà il possibile per adottare una politica comune in relazione alle scommesse sulle discipline olimpiche: si sta pensando a una collaborazione con i governi e con le federazioni internazionali degli sport coinvolti per fermare la corruzione spesso associata al mondo delle scommesse.
Rogge ha annunciato che il Comitato si è prefissato l'obiettivo di introdurre, prima delle Olimpiadi di Beijing del 2008, un sistema che permetta di tenere sotto controllo le scommesse sospette. Il CIO ha rivolto la sua attenzione a un sistema testato nel mondo dello sport inglese, mondo dove molte istituzioni hanno sottoscritto, insieme a molti bookmakers (incluso Betfair) un memorandum che permetta la condivisione e la diffusione di informazioni utili in caso di scommesse fraudolente.
Betfair ha preso accordi con istituzioni legate al mondo del calcio, del cricket e del rugby, ma anche con la UEFA e con la Federazione Internazionale di Tennis. E' stata diffusa inoltre la notizia che le informazioni fornite da Betfair sono state fondamentali per le indagini relative ad alcune partite di tennis e di calcio ritenute truccate dalle autorità.
Il presidente del CIO ha anche annunciato il desiderio di organizzare, insieme alle organizzazioni dei vari sport olimpici, un forum per discutere il tema delle scommesse sportive e la minaccia posta dal gioco d'azzardo illegale. Ha anche dichiarato che un incontro del genere rappresenterebbe il primo passo sulla strada verso un sistema di controllo unificato, organizzato sulla base di sistemi come quello di controllo per il doping, che ha permesso la creazione dell'Agenzia mondiale anti-doping.
"Non sto parlando di una minaccia rivolta a uno sport in particolare ma al mondo dello sport in generale, e combattere questa minaccia deve essere il nostro obiettivo" ha dichiarato Rogge.
Rogge ha annunciato che il Comitato si è prefissato l'obiettivo di introdurre, prima delle Olimpiadi di Beijing del 2008, un sistema che permetta di tenere sotto controllo le scommesse sospette. Il CIO ha rivolto la sua attenzione a un sistema testato nel mondo dello sport inglese, mondo dove molte istituzioni hanno sottoscritto, insieme a molti bookmakers (incluso Betfair) un memorandum che permetta la condivisione e la diffusione di informazioni utili in caso di scommesse fraudolente.
Betfair ha preso accordi con istituzioni legate al mondo del calcio, del cricket e del rugby, ma anche con la UEFA e con la Federazione Internazionale di Tennis. E' stata diffusa inoltre la notizia che le informazioni fornite da Betfair sono state fondamentali per le indagini relative ad alcune partite di tennis e di calcio ritenute truccate dalle autorità.
Il presidente del CIO ha anche annunciato il desiderio di organizzare, insieme alle organizzazioni dei vari sport olimpici, un forum per discutere il tema delle scommesse sportive e la minaccia posta dal gioco d'azzardo illegale. Ha anche dichiarato che un incontro del genere rappresenterebbe il primo passo sulla strada verso un sistema di controllo unificato, organizzato sulla base di sistemi come quello di controllo per il doping, che ha permesso la creazione dell'Agenzia mondiale anti-doping.
"Non sto parlando di una minaccia rivolta a uno sport in particolare ma al mondo dello sport in generale, e combattere questa minaccia deve essere il nostro obiettivo" ha dichiarato Rogge.
| Pubblicato il: 23 Dicembre 2007 | ||
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