Canottaggio: aggiornamenti sulla regata Oxford-Cambridge
25 Marzo 2008 - Andrea Gabrili
Remare! (Foto di Andreas) 

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Marzo vede l'attenzione di tutti rivolta alla regata che si terrà tra l'Oxford e il vincitore dell'anno scorso, il Cambridge e che avrà luogo il prossimo weekend (29 marzo).
Entrambe le squadre hanno svelato la loro formazione all'inizio del mese e alcuni spettatori si sarebbero lamentati della scelta dell'allenatore del Cambridge, Duncan Holland, di nominare nove vogatori anzichè otto, oltre al timoniere Rebecca Dowbiggin. Holland avrebbe dichiarato che anche Tobias Garnett, da Londra, e Bartosz Szczyrba dalla Polonia starebbero gareggiando per il posto.
La maggior parte dei bookmakers punta 8/11 sui detentori del titolo, anche se su Betfair è possibile ottenere una quotazione migliore, a 1.86. Questo punto di vista non sembra essere stato condiviso dall'allenatore del Cambridge durante il momento del peso. Nel tentativo di sviare l'attenzione dalla sua squadra, avrebber dichiarato: "quest'anno la squadra è più giovane rispetto all'anno scorso e meno esperta. Mi aspetto che l'Oxford sarà il favorito. Ci sta bene così e dovremo semplicemente lavorare sodo per vincere".
La Dowbiggin ha portato i Light Blues a un successo di una lunghezza e un quarto l'anno scorso e punta a fare storia nel mondo del canottaggio come prima donna alla testa di una squadra vincitrice per due volte di seguito.
La Dowbiggin è circondata inoltre da un ottimo team anglo-americano, composto da quattro britannici e dall'americano Shane O'Mara, nocciolo duro della squadra. Completano le file del team gli australiani Tim Perkins e Tom Edwards.
L'Oxford vanta un mix più cosmopolita: la squadra è composta da quattro americani, un australiano, tre inglesi e un tedesco, Jan Herzog.
L'allenatore della squadra, Sean Bowden, sembra essere d'accordo con il coach degli avversari, e considera favorita per la vittoria la sua squadra. "Stiamo lavorando intensamente per creare una squadra migliore e più forte tecnicamente, rispetto all'anno scorso" ha dichiarato. "Abbiamo raggiunto una buona concentrazione e i ragazzi sono fisicamente preparati, la tecnica non potrà che migliorare".
La storia, comunque, è dalla parte del Cambridge: l'università ha vinto 79 volte, contro le 73 della sua rivale.
Entrambe le squadre hanno svelato la loro formazione all'inizio del mese e alcuni spettatori si sarebbero lamentati della scelta dell'allenatore del Cambridge, Duncan Holland, di nominare nove vogatori anzichè otto, oltre al timoniere Rebecca Dowbiggin. Holland avrebbe dichiarato che anche Tobias Garnett, da Londra, e Bartosz Szczyrba dalla Polonia starebbero gareggiando per il posto.
La maggior parte dei bookmakers punta 8/11 sui detentori del titolo, anche se su Betfair è possibile ottenere una quotazione migliore, a 1.86. Questo punto di vista non sembra essere stato condiviso dall'allenatore del Cambridge durante il momento del peso. Nel tentativo di sviare l'attenzione dalla sua squadra, avrebber dichiarato: "quest'anno la squadra è più giovane rispetto all'anno scorso e meno esperta. Mi aspetto che l'Oxford sarà il favorito. Ci sta bene così e dovremo semplicemente lavorare sodo per vincere".
La Dowbiggin ha portato i Light Blues a un successo di una lunghezza e un quarto l'anno scorso e punta a fare storia nel mondo del canottaggio come prima donna alla testa di una squadra vincitrice per due volte di seguito.
La Dowbiggin è circondata inoltre da un ottimo team anglo-americano, composto da quattro britannici e dall'americano Shane O'Mara, nocciolo duro della squadra. Completano le file del team gli australiani Tim Perkins e Tom Edwards.
L'Oxford vanta un mix più cosmopolita: la squadra è composta da quattro americani, un australiano, tre inglesi e un tedesco, Jan Herzog.
L'allenatore della squadra, Sean Bowden, sembra essere d'accordo con il coach degli avversari, e considera favorita per la vittoria la sua squadra. "Stiamo lavorando intensamente per creare una squadra migliore e più forte tecnicamente, rispetto all'anno scorso" ha dichiarato. "Abbiamo raggiunto una buona concentrazione e i ragazzi sono fisicamente preparati, la tecnica non potrà che migliorare".
La storia, comunque, è dalla parte del Cambridge: l'università ha vinto 79 volte, contro le 73 della sua rivale.
| Pubblicato il: 24 Marzo 2008 | ||
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