Profilo giocatore: Chip Reese

 28 Giugno 2007 - Luigi Anacone
   

Il vincitore del primo torneo HORSE del World Series of Poker, dal buy-in di 50.000 dollari, non è un appassionato di poker online alle prime armi e neanche uno sbarbatello.

Quando David 'Chip' Reese ha battuto Andy Bloch in un testa a testa nel 2006, ha vinto quello che i professionisti del poker considerano il vero torneo, il gioco che determina realmente chi è il miglior giocatore di poker, in modo più certo rispetto al tradizionale Torneo Principale di Texas Hold'em senza limiti, con buy-in di 10.000 dollari.

Questa vittoria ha regalato a Chip il suo terzo braccialetto WSOP, è inoltre la diciassettesima volta in cui il giocatore è riuscito a piazzarsi per la vincita del montepremi.

I braccialetti WSOP di Chip            Premio
2006 $50,000 H.O.R.S.E.             $1,784,640
1982 $5,000 7 Card Stud con limite  $92,500
1978 $1,000 7 Card Stud Split             $19,200

Al giorno d'oggi la possibilità di diventare una star del poker è a portata di tutti: basta collegarsi semplicemente a internet, iscriversi a una sala da poker online e depositare del denaro. L'ampia disponibilità di sale da poker online e la facilità con cui si può imparare a giocarvi rendono queste stesse sale uno strumento perfetto per imparare il gioco rapidamente. Ma nei suoi primi anni di gioco, Chip non ha potuto godere di questi vantaggi e ha dovuto farsi strada lavorando sodo.

Da sempre appassionato di giochi, da Gin Rummy fino a Backgammon, Chip si stava dirigendo anni fa a ovest per frequentare la Stanford University in California, con l'obiettivo di laurearsi in legge e di diventare avvocato.

Ma, come si sa, è difficile evitare Las Vegas quando ci si dirige ad ovest, e Chip decise di fermarsi nella cosiddetta Sin City, città del peccato, per tentare la fortuna in un torneo di 7 Card Stud. Entrò in un casinò con pochi soldi in tasca e ne uscì vincitore, con un montepremi di 60.000 dollari.

Era il 1974. Fu quello l'anno in cui Chip realizzò che, in termini di ritorni economici, non c'era paragone tra la carriera legale e il poker, e da questo momento in poi si legò definitivamente al gioco. Impiegò un anno per dare la notizia ai genitori, ma alla fine riuscì a dirgli che il loro adorato figlio non sarebbe mai diventato avvocato.

Sono passati oltre trent'anni da quel giorno importante passato a Las Vegas, e Chip è ha continuato a migliorare di anno in anno. I giochi a soldi, o cash games, sono la sua specialità, e le puntate salgono sempre vertiginosamente quando Chip è al tavolo.

Il giocatore ha però vinto anche un buon numero di tornei, e non è facile guadagnarsi 3 braccialetti WSOP. Per molto tempo Chip si è comunque limitato a giocare a giochi a soldi, i giochi che permettono più degli altri di guadagnare cifre interessanti.

E' tornato a partecipare al WSOP quando i suoi figli gli hanno detto che avrebbero voluto vederlo in televisione, e il primo anno in cui l'evento è stato trasmesso in tv Chip si è posizionato quarto. Con la sua vittoria all'HORSE nel 2006 si è di certo assicurato una presenza costante in televisione.

Giocatore assiduo del gioco di Doyle Brunson, Chip Reese vive e lavora a Las Vegas, dove continua a partecipare a partite di poker con puntate altissime, confermando la fama di leggenda del poker che si è fatto negli anni.

Pubblicato il: 28 Giugno 2007
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