Leftie pronto a fare ammenda
12 Giugno 2007 - Giancarlo Marini

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Gli US Open di golf della stagione passata, svoltisi a Mamaroneck vicino a New York, sono ricordati più per chi non li ha vinti che per il campione australiano Geoff Ogilvy, dato che nella giornata conclusiva due delle star di questo sport diedero performance paragonabili a quelle di giocatori amatoriali.
Con un vantaggio di due tiri e con tre buche ancora da giocarsi, Phil Mickelson (già vincitore dei Masters del 2006) sembrava destinato a ulteriore gloria prima di finire - con un bogey, un par e un doppio bogey - secondo a parimerito con Colin Montgomerie, da sempre apparentemente incapace di vincere un torneo.
Sia a Mickelson che a Monty sarebbe bastato un par alla fine del gioco per essere incoronati campioni ma nessuno dei due ce l'ha fatta, e Monty ha finito per fare doppio bogey sull'ultima buca da un punto di lancio perfetto sulla fairway.
La gara di quest'anno si terrà all'Oakmont Golf Course in Pennsylvania, un campo di prova non indifferente: green lisci, fairways difficili e rough proibitivi metteranno alla prova anche il più paziente dei giocatori, e con oltre 2.200 yard e un par di 70 se non si gioca al proprio meglio e non si è provvisti di una bella dose di fortuna sarà molto probabile che si venga rispediti a casa direttamente nelle prime fasi del torneo.
La domanda è dunque questa: chi sarà capace di fare un lancio da un miglio, tirare da dio e avere una pazienza che superi quella di Madre Teresa?
Il primo nome che viene in mente è quello del numero uno Tiger Woods, ma i suoi recenti problemi di lancio e i pensieri fissi sulla sua futura paternità (sua moglie partorirà il loro primo figlio in luglio) non lo rendono il candidato ideale.
Il due volte campione Retief Goosen ha ottenuto buoni risultati ai Masters ed è un maestro dei green, ma ha problemi tecnici nello swing che potrebbero metterlo fuori gioco e potrebbe essere troppo presto anche per il suo compatriota Ernie Els, che deve ancora riacquistare completamente la forma perduta a causa di un infortunio.
Vijai Singhs sembra aver perso il tocco vincente che aveva qualche anno fa, mentre Adam Scott – nonostante sembri in forma e prometta bene - pare retrocedere rispetto ai livelli a cui aveva giocato ai Masters.
Tra gli europei Luke Donald rischia di essere troppo vicino al tee e Padraig Harrington troppo scostante nel rendimento sui quattro giri per far montare una competizione degna del suo nome.
Sergio Garcia rimane un enigma che di certo un giorno farà il colpaccio, ma al momento non è in forma fisica ottimale, mentre Henrik Stenson sembra troppo soddisfatto delle sue vittorie di inizio stagione e per questo meno concentrato e promettente.
Questa situazione mi spinge a propendere per Mickelson. Ha cambiato allenatore (Butch Harmon), è in ottima forma e sembra riposato dopo due settimane di sosta a causa di un lieve infortunio. Si aggiunga a tutto ciò il fatto che ha preso molto male la sconfitta dell'ultima volta, e si otterrà un golfista con un obiettivo chiaro in mente e, con una quotazione di 9/1, con decisamente più di qualche chance di vincere.
Pronostico: Mickelson puntata doppia piazzato a 9 a 1 (su vari siti internet)
| Pubblicato il: 12 Giugno 2007 | ||
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